Le organizzazioni di categoria dell’artigianato e i sindacati di categoria hanno sottoscritto, il 24 gennaio scorso, l’accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro nei settori dell’alimentazione e panificazione.
Viene stabilita una normativa sull’apprendistato professionalizzante che riconosce appieno il ruolo e la funzione dell’impresa artigiana nella trasmissione di competenze e che determina l’apprendistato nell’artigianato come strumento unico, di elevato valore sociale, tale da garantire buona e stabile occupazione.
Sono stati modellati tre gruppi di apprendistato di durata pari a 66 mesi, 60 mesi e 36 mesi, con percentuali che partono dal 70 per cento e arrivano alla retribuzione piena nell’ultimo periodo. La flessibilità aziendale è stata regolamentata con due previsioni contrattuali. La prima recepisce la normativa sulla durata massima dell’orario di lavoro come media da riferirsi a un periodo non superiore a 4 mesi. La seconda vede invece un aumento consistente della flessibilità contrattuale che sale rispettivamente a 80 e 112 ore.
Sempre in tema d’orario di lavoro, resta vigente la previsione contrattuale che rende possibili diverse distribuzioni dell’orario settimanale a livello aziendale. Il combinato disposto della norma contrattuale con il D.lgs 66/2003 può aprire de facto la strada all’applicazione del multiperiodale.
Il numero dei dipendenti che sarà possibile assumere con contratto a termine, così come le casistiche, viene aumentato rispetto alla precedente normativa contrattuale e il ricorso a tale istituto viene reso disponibile anche per le aziende prive di dipendenti. Le parti hanno inoltre convenuto sulla necessità d’investire congiuntamente in materia di formazione continua dei lavoratori, prevedendo un monte ore dedicato a tal fine.
L’intesa riguarda complessivamente circa 160 mila lavoratori dipendenti e prevede un aumento medio mensile a regime (riferito al livello dell’operaio specializzato) di 105 euro per il settore dell’alimentazione e di 111 euro per il settore della panificazione. Gli incrementi salariali saranno erogati in due tranche di pari importo, la prima a decorrere dal 1° marzo 2008, la seconda dal 1° dicembre 2008.
Inoltre, a copertura del periodo di vacanza contrattuale, è prevista una somma una tantum di 412 euro che sarà erogata a giugno 2008 e a febbraio 2009. Tale importo riassorbe gli anticipi erogati a titolo di futuri aumenti contrattuali. Sempre a valere sull’una tantum è stato riconosciuto un importo pari a 12 euro a carico di lavoratori e imprese per la realizzazione di azioni per lo sviluppo del sistema di relazioni e per i rinnovi contrattuali.