Accademia del gusto - Bergamo; Icif - Asti. Ecco due proposte di percorsi formativi altamente professionalizzanti, tenuti da riconosciuti esperti, in strutture all'avanguardia.
Accademia del gusto (Ascom Bergamo)
La proposta della scuola, nata nel 2004 per iniziativa dell’Associazione commercianti di Bergamo con sede a Osio Sotto, è molto ampia, e prevede un target di professionisti ma anche di semplici appassionati. Scegliendo a caso nel programma delle lezioni si incontrano corsi base per cuochi, pizzaioli e pasticceri (intitolati rispettivamente “Vorrei fare il cuoco”, “Vorrei fare il pizzaiolo” e”Vorrei fare il pasticcere”), corsi avanzati su “Focacce e pizza in teglia”, seminari super specialistici (“Il taglio bordolese”, “Menù a tema: protagonista il caffè”), approfondimenti sull’operato di chef di grido (“La cucina di Aimo e Nadia”, “La cucina di Santi Palazzolo”) e full-immersion sulle ultime tendenze della tavola, dalla preparazione del pesce crudo all’aggiornamento della carta, dalle colazioni del mattino all’allestimento di un buffet di prestigio. Fiore all’occhiello dell’istituto sono le attrezzature, che comprendono 12 postazioni di cucina, una sezione dimostrativa con 38 posti a sedere e una postazione cucina fissa per il docente dotata di tutte le apparecchiature più innovative (si va dal forno trivalente a quello cielo/terra, dalla planetaria alla temperatrice per il cioccolato), e 25 postazioni attrezzate per la degustazione con banchi indipendenti e impianto di illuminotecnica realizzato per non alterarne le caratteristiche organolettiche e visive dei prodotti.
Icif - Italian Culinari Institut for Foreigners
Una struttura “adolescente” (nel 2007 compie 16 anni) nata per tutelare e qualificare la cucina e i prodotti italiani presso i professionisti della ristorazione all’estero. A questo scopo Icif organizza master, corsi brevi, sessioni di aggiornamento e corsi turistico-culturali destinati a non professionisti, specificamente mirati a un target di operatori stranieri (chef, sommelier e ristoratori) che desiderano acquisire una specializzazione in cucina italiana. Splendida la sede dei corsi, nel castello di Costigliole d’Asti attrezzato con aule didattiche, sala di degustazione, sala ristorante e cucina, ma non solo: il castello ospita infatti due autentiche “perle”: l’Enoteca Icif, nata per permettere la conoscenza dei vini italiani, con 20 stazioni polifunzionali di degustazione (del vino, certo, ma mirate anche all’analisi sensoriale di aceti e caffè), e – nelle cantine – l’Elaioteca, una struttura unica che contiene una vasta selezione di oli extravergini d’oliva italiani scelti in collaborazione con la Corporazione dei Mastri Oleari tra i Dop, gli Igp, i biologici e i certificati. Nel 2004 Icif ha aperto due nuove sedi: una in Brasile, a Flores de Cunha, e una in Cina, a Shangai, dove l’anno successivo sono stati varati i primi corsi. Dal 2006 è invece attiva la seconda sede italiana a Frassasco, nel Torinese.