Etolie - Venezia. Il viaggio prosegue, nel rispetto degli standard di alta qualità che il mercato, con determinazione, impone, alla ricerca delle scuole migliori.
Etoile - Istituto Superiore Arti Culinarie Boscolo
Il suo motto si riassume in quattro parole: Passione, Persone, Prodotto, Profitto. Fondata nel 1985 da Rossano Boscolo, che ne è tuttora presidente, la scuola, con sede a Sottomarina di Chioggia, propone corsi tematici di cucina e pasticceria destinati a professionisti (la durata media va infatti dai due ai cinque giorni per permettere la frequenza a chi lavora) concepiti come full-immersion a stretto contatto con professionisti di fama internazionale che permettono agli allievi la diretta conoscenza delle nuove tendenze della gastronomia e della pasticceria mondiale. “La pasticceria viene affrontata in tutte le sue molteplici sfaccettature, dalla classica a quella moderna, mentre le full-immersion di decorazione sono mirate a un mercato sempre più agguerrito – spiega il direttore Gabriele Bozio –. Quanto alla cucina, affrontiamo argomenti diversi, come la cucina creativa, mediterranea, di pesce, di carne, di selvaggina, per banchetti e per buffet, oltre a temi come il pane da ristorazione, la pasticceria salata, il menu à la carte, la decorazione”. Oltre a questo Etoile propone corsi imprenditoriali, improntati alla crescita aziendale, studio del Food Cost con strumenti informatici, corsi per stranieri in collaborazione con la C.H.I.C. di Chicago, con l'Istituto Argentino De Gastronomia e con la Pillsbury Company di Minneapolis. La media degli studenti è intorno a 1500 presenze annue, e dal 2002 è attiva anche una sede in Croazia. “Siamo la prima tra le grandi scuole di cucina nate in Italia – prosegue Bozio – e la nostra caratteristica sta nell’adeguare costantemente l’offerta formativa alle esigenze del mercato: oggi gli allievi non chiedono più le ricette, che si trovano un po’ dappertutto, dai libri a internet: chi viene da noi vuole piuttosto una conoscenza profonda delle materie prime e delle tecniche di lavorazione, per acquisire un bagaglio di conoscenze da mettere a frutto. Questo fa la nostra differenza, insieme alla nostra assoluta indipendenza. Oggi le scuole spuntano come funghi, ma si tratta quasi sempre di laboratori di dimostrazione legati ad aziende che dietro la facciata didattica nascondono propositi commerciali ben precisi. Noi ci muoviamo su un piano decisamente più culturale”.