Prosegue il nostro viaggio tra le proposte più rappresentative del settore, oggi punto di riferimento per professionisti, anche stranieri, in cerca di aggiornamento.
Università degli studi di scienze gastronomiche - Slow Food
Va detto: è una struttura unica al mondo. Nata nel 2003 come centro internazionale di formazione e ricerca al servizio di chi opera per un'agricoltura rinnovata, per il mantenimento della biodiversità, per un rapporto organico tra gastronomia e scienze agrarie, è promossa da tre soci fondatori: Slow Food, la Regione Emilia-Romagna e la Regione Piemonte. È un'università non statale, legalmente riconosciuta, e opera grazie a un'associazione autonoma e senza scopo di lucro (l’Associazione Amici dell'Università di Scienze Gastronomiche), che si occupa degli aspetti organizzativi ed economici. È governata dall'Assemblea dei soci – soggetti ed enti pubblici e privati – e dal Consiglio d'amministrazione, di cui fanno parte anche i soci fondatori. Riconosciuta ufficialmente dal Ministero dell’Istruzione dal 2004 come Università di Scienze Gastronomiche, con sede a Pollenzo, la scuola offre un corso di laurea triennale che fornisce competenze nelle aree storico- umanistiche, scientifico-tecnologiche, economico-gestionali e in quelle legate alla comunicazione alimentare, e i laureati operano presso consorzi commerciali e di tutela, aziende industriali, commerciali e di catering, associazioni di produttori, ristoranti o catene alberghiere, nella comunicazione e nella didattica agroalimentare, in enti pubblici o privati. Esistono poi due master post lauream (in Scienze Gastronomiche e Prodotti di Qualità e in Food Culture: Communicating Quality Products, in inglese), con sede a Colorno, che offrono una conoscenza approfondita degli alimenti e del loro valore gastronomico e sensoriale, con attenzione mirata al territorio, ai processi di trasformazione, alla degustazione, alla commercializzazione, alla distribuzione e alla comunicazione. Accanto al fitto calendario di convegni, è ricchissimo anche il programma di stage – nazionali e internazionali – annesso sia al corso di laurea sia ai master, durante i quali gli studenti entrano in contatto con consorzi, enti, aziende, professionisti del settore e docenti esterni, conoscendo materie prime, trasformazioni, commercializzazione e stili di consumo.