Pepe di Sarawak
Dalla fertile regione malesiana di Sarawak proviene la celebre varietà di pepe nero Kuching. I campi di pepe sono piccoli e i filari sono disposti su un dolce declivio, indispensabile per evitare l’eccesso di acqua nel terreno, causato dalle abbondanti piogge tropicali. La pianta ha la forma di un cespuglio e cresce intorno ad un palo di ironwood (belian), il legno più duro e resistente in natura, l’unico in grado di reggere il clima equatoriale. I grani di pepe vanno raccolti quando dal verde iniziano a tendere al giallo paglierino, lavati in acqua e poi lasciati essiccare al sole. Un pepe dal profumo potentissimo, esplosivo, con un aroma variegato.
Pepe nero indiano Tellicherry
E’ considerato tra i più puri al mondo. Di origine indiana è ottenuto lasciando lentamente essiccare al sole le bacche ancora acerbe. Il risultato? Una varietà di pepe dall’aroma pungente e dal sapore intenso e piccante.
Pepe della Guinea Malagetta
Frutto della pianta “Aframomum Melegueta” parente del cardamomo, questo pepe è anche chiamato “grani del paradiso”. Dal sapore unico, l’aroma è un incrocio tra il pepe ed il cardamomo. Ottimo per le carni di agnello.
Pepe bianco Muntok
E’ il più pregiato al mondo. Nasce nella lontana isola di Bangka vicino a Sumatra. Ottimo per conferire ai piatti un sapore elegante e delicato.
Pepe cinese Sechuan
Il pepe di Sechuan, chiamato anche Fagara, non è realmente un pepe, ma una bacca di colore rosso molto scuro proveniente dalla Cina. Dopo l’esportazione dei piccoli semi amari al loro interno, le bacche vengono lasciate seccare al sole. Il sapore del Pepe di Sechuan è fresco, con una leggera nota di gusto di limone. Perfetto con asparagi selvatici ma sorprendente con le carni di vitello di Dam. Ideale anche per mousse al cioccolato e sorbetti d’ananas.
Pepe della Giamaica
Si caratterizza per le sue bacche particolarmente grandi e lisce. Abbina i sapori di cannella, chiodi di garofano, noce moscata e pepe in una sola bacca. Consigliato per le nuove creazioni gastronomiche dolci e salate. Per valorizzarne al meglio tutti gli aromi e i profumi si consiglia di spezzettarlo a mano con l’aiuto di un pestacarne o di un mortaio.
Pepe di Cubeba
Originario dell’isola di Giava è molto simile, come forma, al pepe nero Tellicherry, si differenzia per un piccolo gambo all’estremità del frutto. È un pepe dolciastro con sfumature di sapore che tendono al cardamomo e al chiodo di garofano; il retrogusto è mentolato. Si abbina ad ogni tipo di piatto. Ideale per chi ama un pepe leggero, ma con forte sapore aromatico.