LaBrigata.it
username   password  

iscriviti
hai dimenticato
la password?
Ingredienti   Tecnica & Tecnologia   Pasticceria  
Personaggi & Locali   Stili & Tendenze   Ricette  
Vino & Co.   Le Scienze in Cucina   Formazione e Lavoro
  Ricerca
Cerca tra i nostri articoli, domande e blog
Le ultime domande
chef renato


spuma di birra
Dovrei realizzare una spuma di birra (non alla birra) da accompagnare una preparazione calda......
Le Scienze in Cucina (3 risposte - 414 visite)
inserita da chef renato  22.10.2009
ultima risposta  21.06.2010
xMatteox


Maltodestrine
Salve, sono nuovo di qui, avrei un quesito di natura tecnica sulle maltodestrine. Sto cercando di...
Le Scienze in Cucina (2 risposte - 610 visite)
inserita da xMatteox  09.10.2009
ultima risposta  17.01.2010
orly2001


taglieri in polietilene
scommetto che molti ristoratori hanno dei taglieri piuttosto vecchi e usurati, costano una fortuna...
Le Scienze in Cucina (3 risposte - 669 visite)
inserita da orly2001  06.10.2009
ultima risposta  02.03.2010
Articoli
Refrigerazione e congelamento   Refrigerazione e congelamento
Le basse temperature permettono un rallentamento della velocità delle reazioni degradative, sia di...
14.06.2008
Le Scienze in Cucina
0 commenti - inserito 2 anni fa
Marketing: Il menu delle emozioni   Marketing: Il menu delle emozioni
Gli artigiani che trasformano il mercato di stagione in stagione attraverso nuovi prodotti, nuovi...
06.06.2008
Le Scienze in Cucina
0 commenti - inserito 2 anni fa
Marketing: La Location   Marketing: La Location
La Posizione Un locale nel centro di una città, lungo la via dei negozi, magari in zona pedonale,...
08.05.2008
Le Scienze in Cucina
0 commenti - inserito 2 anni fa
Visualizza tutti gli articoli >>
Le Scienze in Cucina
Marketing: Il menu delle emozioni
emozioni2

Gli artigiani che trasformano il mercato di stagione in stagione attraverso nuovi prodotti, nuovi processi oppure nuove idee commerciali hanno spesso la convinzione di guidare i propri clienti e conquistare la loro fedeltà. È facile cadere nel tranello, poiché i clienti amano stare al gioco dando l’illusione che le cose vadano proprio così.

In verità, sono gli artigiani a dover essere fedeli ai propri clienti e non il contrario. Alle persone per soddisfare i bisogni servono ‘storie’, ‘contesti’ all’interno dei quali trovare motivazioni per l’acquisto. E per quanto si abbia l’impressione di guidare il mercato, sarà sempre il cliente ad avere l’ultima parola.

La competizione e i nuovi mercati impongono un rovesciamento del modo di affrontare il cliente. Occorre stare attenti, oltre ai comportamenti dei clienti, anche alla loro mente fatta di processi mentali e di emozioni. Le emozioni: la vera carta vincente di ogni impresa.

Ogni euro incassato in futuro probabilmente dipenderà dai ‘contenuti emotivi’ dei prodotti. Vincerà chi sarà proprietario di ‘storie’ invece che di prodotti. In altre parole, avrà successo chi riuscirà a infilare i propri prodotti all’interno delle ‘storie’, nuove o esistenti, alle quali i clienti vorranno credere. Solo chi imparerà a mettere le emozioni al centro avrà un posto garantito nel mercato.

Purtroppo, pensare e agire attraverso le emozioni è tutt’altro che semplice per la nostra cultura. Solo 100 anni fa per emozione s’intendeva qualcosa di poco importante e nel periodo fascista era addirittura un tabù. Fin da piccoli, poi, ci hanno convinti a ‘non esprimere le emozioni’, a ‘non piangere’, a ‘non urlare’. Siamo preda di talmente tante credenze e luoghi comuni sulle emozioni che solo pochi riescono a riconoscerle e a gestirle naturalmente. Un esempio: quando siamo arrabbiati - la rabbia è un’emozione - ci dicono di ‘sfogare’ la rabbia per farla passare. Gli psicologi chiamano catarsi, il dar sfogo alla rabbia. Proprio per la natura di questa emozione lo sfogo serve a poco, anzi nella maggior parte dei casi è un ottimo alimento per altra rabbia, peggiore della prima. Una buona notizia: è possibile imparare a trarre vantaggi dalle emozioni.

Le emozioni sono l’ingrediente più importante di ogni prodotto: sono il motore e la ragione del comportamento dei clienti e possono diventare la guida degli artigiani e delle imprese. Le informazioni che la memoria decide di trattenere per lungo periodo sono influenzate dalle emozioni. Se l’atteggiamento verso un prodotto o una marca è negativo, la possibilità che vengano memorizzati è praticamente nulla. Se l’esperienza di consumo, invece, è positiva e stimolante le probabilità di ricordo sono molto elevate.

tratto da 'Il Gelatiere Italiano n.2/2008' a cura di Lorenzo Sciadini
inserito il: 06.06.2008
0 commenti - 1242 visite - inserito 2 anni fa
emozioni2
Commenta
  Tag:  marketing  
Condividi del.icio.us     Condividi OKNOtizie     Condividi Digg!     Condividi Segnalo
Invia  invia
Commenti