L’identità aziendale va costruita con attenzione e, una volta creata, tutti i dettagli della propria immagine devono essere curati per non perdere credibilità. Non solo. L’identità aziendale, come quella di un individuo, va costruita nel tempo, giorno dopo giorno, in modo da essere sempre riconoscibile ai propri clienti.
Tutti gli elementi devono essere coordinati tra loro in modo armonico, come un coro che produce una melodia senza stonature. L’immagine coordinata deve dunque rispecchiare gli obiettivi strategici, i destinatari della propria comunicazione, lo stile, la storia aziendale, i metodi manageriali. Inoltre, attraverso l’immagine coordinata viene trasmesso all’interno dell’organizzazione quel senso di appartenenza in grado di consolidare lo ‘spirito’ dell’impresa.
In ogni caso, coerente ed efficace deve essere ogni elemento della comunicazione. Non basta che sia bello perché la bellezza è un parametro troppo soggettivo.
C’è coerenza espressiva quando il logotipo (nome aziendale + segno grafico) è sempre lo stesso, scritto con una font, ossia un carattere tipografico, e con colori molto ben definiti; quando l’aspetto grafico è uguale per tutti gli strumenti di comunicazione, che sia il sito web o la brochure; quando i colori si ripetono con costanza, anche se con molteplici varianti.
Ogni linea, ogni foto, ogni scritta deve raccontarci la storia dell’azienda e presentarci i suoi prodotti, riproponendo i tratti distintivi dell’immagine aziendale in modo coerente. Le foto, giusto per concentrare l’attenzione su un aspetto, devono essere professionali. Non ci si può infatti affidare a scatti ‘casalinghi’, benché certamente meno costosi. Una bella foto, ben pensata e adeguatamente disposta, veste l’azienda di un abito attraente. Inoltre, le foto devono essere attinenti all’argomento, al contesto e allo stile.
Dal punto di vista grafico-visivo, il set aziendale di base è costituito dal logo, la carta intestata con busta coordinata, il biglietto da visita e, negli ultimi anni, il sito web. In particolare il marchio deve essere in grado di evocare in maniera semplice, immediata ed efficace l’azienda nel suo complesso. Oltre questi strumenti, possiamo aggiungere il depliant di presentazione, il menu, le insegne, il packaging, il merchandising, l’arredo del punto vendita, la pubblicità predisposta per qualsiasi mezzo, dal cartaceo al televisivo. I vari elementi visivi devono essere correlati fra loro e seguire lo stesso filo narrativo e stilistico. Il set aziendale di base può subire una rivisitazione stilistica nel lungo periodo. Invece gli elementi di sostegno, che sono prodotti creativi per loro essenza, devono rinnovarsi di volta in volta per attirare l’attenzione del cliente.