Un effetto poco conosciuto che i prodotti naturali producono è dovuto al colore. Ritenuto un elemento puramente estetico, il colore viene male utilizzato in quanto percepito soggettivamente. Nel senso che viene scelto in base al gusto personale indipendentemente dall’effetto che esso produce sull’organismo.
In effetti il colore ha un ruolo vitale nel mantenere l’essere umano in equilibrio armonico. Per renderci conto dell’influenza che il colore imprime alla nostra salute dobbiamo rivolgerci alla cromoterapia, che è la scienza che studia e usa i differenti colori per cambiare o mantenere le vibrazioni del corpo alla ‘frequenza’ della salute, del benessere.
Qual è la relazione tra il cibo e il colore? Gli alimenti non sono altro che la materializzazione dei colori attuata dalle piante. Le piante assorbono la luce e, attraverso il processo di fotosintesi, trasformano questa in prodotto alimentare. Quando l’organismo assimila i cibi ingeriti, praticamente li riporta alla loro condizione originaria di luce e colore.
La qualità del colore dipende molto dalla tipologia della luce che lo rileva. Ecco perché oggi quando di parla di lighting design si intende uno studio approfondito su una tipologia di luce che metta in evidenza ed esalti tutte le qualità del cibo. Il sistema cromatico viene impiegato in svariati campi ma non sempre con senno e consapevolezza. È riconosciuta al design d’interni e d’arredamento una saggia applicazione della cromoterapia per creare ambienti con alto valore abitativo; il contrario, invece, avviene nell’abbigliamento in cui si fa, del colore, un errato uso.
Anche nel cibo l’utilizzo dei colori è normalmente regolato da principi comuni per abbinarli a una determinata personalità e favorire o contrastare un certo stato d’animo.
Secondo la cromoterapia, i colori aiuterebbero il corpo e la psiche a ritrovare il loro naturale equilibrio, e avrebbero effetti fisici e psichici in grado di stimolare il corpo e calmare certi sintomi. Ultima proposta tra i regimi alimentari salutistici è la dieta Five a day, ovvero cinque porzioni di frutta o verdura appartenenti alle cinque fasce cromatiche (bianco, giallo-arancio, rosso, verde, blu-viola) da consumarsi regolarmente ogni giorno anche sotto forma di ricette o preparati (dolci, creme, gelati eccetera).