LaBrigata.it
username   password  

iscriviti
hai dimenticato
la password?
Ingredienti   Tecnica & Tecnologia   Pasticceria  
Personaggi & Locali   Stili & Tendenze   Ricette  
Vino & Co.   Le Scienze in Cucina   Formazione e Lavoro
  Ricerca
Cerca tra i nostri articoli, domande e blog
Le ultime domande
alexander 1961


NERO BUONO
Vino tipico del Lazio zona di produzione Cori (LT) Cosa ci si abbina meglio?
Vino & Co. (1 risposte - 617 visite)
inserita da alexander 1961  09.02.2009
ultima risposta  10.10.2009
draco


Cantine del Brunello fuorilegge
Dove posso trovare un elenco delle cantine del Brunello per le quali è stato accertato il mancato...
Vino & Co. (1 risposte - 913 visite)
inserita da draco  11.06.2008
ultima risposta  12.06.2008
marisazanetta


che ne pensate del nuovo cavatappi "perBACCO" ???
che ne pensate del nuovo cavatappi "perbacco" ??? video: ...
Vino & Co. (3 risposte - 1165 visite)
inserita da marisazanetta  19.12.2007
ultima risposta  13.03.2010
Articoli
Speciale distillati e liquori: tecniche e caratteristiche   Speciale distillati e liquori: tecniche e caratteristiche
Iniziamo subito con i distinguo. Perché parlando di distillati e di liquori è bene precisare che le...
27.03.2008
Vino & Co.
0 commenti - inserito 2 anni fa
Clima: Come difendere il vino dal caldo?   Clima: Come difendere il vino dal caldo?
E' incontestabile il fatto che il clima sta cambiando, gli inverni sono sempre meno gelidi, ai...
17.03.2008
Vino & Co.
0 commenti - inserito 2 anni fa
Nebbiolo del Piemonte   Nebbiolo del Piemonte
Prosegue il viaggio alla scoperta dei grandi vitigni autoctoni italiani con quello che è stato a...
06.02.2008
Vino & Co.
0 commenti - inserito 2 anni fa
Visualizza tutti gli articoli >>
Vino & Co.
Nebbiolo del Piemonte
nebbiolo1

Prosegue il viaggio alla scoperta dei grandi vitigni autoctoni italiani con quello che è stato a buon diritto definito il "genitore" dei vini italiani più importanti e conosciuti nel mondo: il Nebbiolo del Piemonte.

La viticoltura in Piemonte (come nel resto del Paese) risale a tempi antichissimi, ma il Nebbiolo è noto dai documenti solo all’inizio del XIV secolo, e appare localizzato nella Langa astigiana, e in particolare a sud di Alba. Nei secoli, tuttavia, il territorio del vitigno si è esteso, e il Nebbiolo, oltre che in Roero, nel Canavese e nel comune di Carema (To), ha messo radici anche nel resto del Piemonte, con ampie escursioni nella bassa Valle d’Aosta, in Valtellina e in Franciacorta, mentre esperimenti di impianto del vitigno sono stati effettuati persino in California.

Dalle sue uve nascono, tra gli altri, grandi rossi come il Barolo, il Barbaresco, il Gattinara e altre Doc divenute giustamente celebri nel mondo.

Tutte le Doc originate dal Nebbiolo hanno comunque, anche se in misura diversa, caratteristiche simili: molto strutturate, ricche, tanniche, si apprezzano dopo un lungo invecchiamento che è necessario proprio per ammorbidire, arrotondandoli, i tannini presenti. Perfetti per accompagnare piatti importanti a base di carne. Ecco allora, soprattutto per il Barolo, l’abbinamento perfetto con i filetti, le tartare di carne, i carpacci, gli stracotti, i brasati (non a caso marinati proprio nel Barolo) e tutte le preparazioni in cui l’estrema concentrazione dei sapori si accompagna alla grande ricchezza del risultato finale.

Anche il servizio di questi grandi vini va effettuato seguendo regole precise: si tratta infatti, come detto sopra, di vini piuttosto tannici, che quindi richiedono di essere bevuti a una temperatura piuttosto elevata – 18°C, 20°C o anche 22°C – per non "allappare" il palato. Al tempo stesso tutti questi rossi di qualità devono essere caraffati e serviti in ballon ampi, per poter sprigionare al meglio tutta la gamma delle loro note olfattive e gustative.


Un vitigno, tante D.o.c.

Numerose le Doc che fanno capo al Nebbiolo. Eccole, suddivise secondo un criterio geografico: Valle D'Aosta: Valle D'Aosta nebbiolo, Arnad - Montjovet, Donnas.

Piemonte: Docg Barolo, Barbaresco, Gattinara, Ghemme, Doc Albugnano rosso, Boca, Bramaterra, Canavese nebbiolo, Carema, Colline Novaresi nebbiolo, Colline Saluzzesi rosso, Coste della Sesia nebbiolo, Fara, Langhe nebbiolo, Lesiona, Nebbiolo d'Alba, Pinerolese rosso, Roero rosso, Sizzano.

Lombardia: Valtellina rosso (anche superiore e sforzato), Terre di Franciacorta rosso.


tratto da 'Grande Cucina & Wine n.02/2006' a cura di Piero Solci, Alessandra Rozzi
inserito il: 06.02.2008
0 commenti - 1303 visite - inserito 2 anni fa
nebbiolo1  nebbiolo2
Commenta
  Tag:  abbinamento  -  barbaresco  -  barolo  -  gattinara  -  nebbiolo  -  servizio  -  temperatura  
Condividi del.icio.us     Condividi OKNOtizie     Condividi Digg!     Condividi Segnalo
Invia  invia
Commenti